Comunicato stampa
Ancora proroghe degli sfratti .
A quando una seria politica della casa?
Dopo la stangata sulla casa (IMU, revisione rendite catastali ed altre tasse) giunge la rituale beffa della proroga degli sfratti.
Nonostante le richieste da più parti avanzate anche con proposte concrete per un ritorno ad una politica della casa meno improvvisata e più adeguata alle reali esigenze del Paese, il Governo Monti ha varato – con il decreto mille proroghe – (per far fronte ad emergenze vere o presunte) l’ennesima proroga degli sfratti in palese contrasto con le stesse decisioni della Corte costituzionale.
Federproprietà-ARPE ha sempre contestato questa prassi lesiva degli interessi dei proprietari d’immobili urbani di fatto privati della disponibilità dell’alloggio, non solo, ma contraria alla stessa ordinata convivenza civile considerate, tra l’altro, le tensioni sociali che l’abitudine alle ricorrenti proroghe genera.
Federproprietà-ARPE ribadisce che la soluzione effettiva del problema “casa” è che le istituzioni (Stato, Regioni, enti-locali) tornino a pensare in termini strutturali, cioè ad una riforma delle politiche abitative basata su una valutazione della situazione e che conduca ad interventi mirati in relazione ai reali fabbisogni.
Roma, 28 Dicembre 2011